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Ogni giorno i malati subiscono danni per colpa di un errore diagnostico o per via della negligenza di chi avrebbe dovuto assisterli. Le ragioni sono varie: le strutture obsolete, la carenza di personale e la crescita del fabbisogno della domanda.
Cinque anni fa, l'Associazione ha lanciato una campagna intitolata 'Indignamoci!' che ha coinvolto tutti gli sportelli sul territorio nazionale, dove sono stati raccolti dati e casi segnalati direttamente dai pazienti.

L’origine dell’impegno di CODICI contro la MALASANITA’ coincide con la nascita dell’Associazione nel 1987.
La prima battaglia fu per tutelare i diritti dei malati usati come cavie negli ospedali. L’azione è proseguita anche mediante ispezioni, ad opera dei propri operatori, nei principali ospedali italiani in cui sono stati rilevate le interminabili liste di attesa e la scarsa igiene.

Negli anni, l’Associazione ha assistito le famiglie delle vittime di errori sanitari, come la “dimenticanza” dei ferri chirurgici nell’addome, o il ritardo nei soccorsi e la mancata diagnosi di malattie.
CODICI ha seguito molti casi, tra cui quello accaduto pochi anni fa a una donna al reparto di interruzioni di gravidanza dell’ospedale San Camillo di Roma. Tornata a casa dopo l’intervento la paziente ha subito un grave choc quando in bagno è caduto a terra il feto che in realtà non le era stato asportato. 
Nel 2004 CODICI ha vinto la prima azione legale in Italia che riconosce la responsabilità diretta dei sanitari di una struttura pubblica per l'insorgenza delle 'piaghe da decubito' su un paziente ospedalizzato.
L’ultima vittoria in tribunale è stata la sentenza con cui i giudici di Milano hanno condannato in primo grado l’ospedale “Niguarda” riconoscendo le motivazioni portate avanti da CODICI. In particolare si trattava del caso di un paziente anziano che a seguito di un ricovero, avvenuto nel 2008 presso l’ospedale, ha riportato numerose ulcere da decubito.Il tribunale meneghino ha accolto le ragioni dei familiari dell’uomo, assistiti dall’Associazione, che sostenevano come la scarsa assistenza e prevenzione delle piaghe avessero reso più critica la degenza del loro congiunto.
Attualmente sono oltre 50 le cause in cui CODICI presta la sua assistenza legale. La maggior parte sono nel Sud (55%) mentre e in misura uguale i casi si distribuiscono al Nord e nel Centro.
CODICI non ha intenzione di fermarsi qui. 'Indignamoci!' va avanti grazie all’impegno degli operatori dell’Associazione.

Ecco i servizi offerti negli sportelli “SOS Malasanità”:

  • - consulenze legali, psicologiche, mediche
  • - costituzione di parte civile nei processi penali
  • - azione civile di risarcimento danni
  • - assistenza e consulenza per le indagini difensive

Per segnalare un caso di presunta malasanità clicca sul box sovrastante e ti contatteremo al più presto!

 

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