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Comunicati Stampa

Bollette energia e gas: finalmente la verità. Letture stimate e errori di fatturazione.

Bollette energia e gas: finalmente la verità. Letture stimate e errori di fatturazione.

Conguagli medi di 500€ a famiglia per l’energia e 1200 per il gas.

CODICI :Bloccate la riforma del mercato, non abolire la tutela.

 

 Quando arrivano le famiglie cadono in disperazione, il CONGUAGLIO (frutto delle mancate letture) è approssimativamente quello di 500€ per l’energia e 1200€ per il gas e nella situazione di crisi attuale genera un vero e proprio collasso del bilancio familiare.

I consumi presunti sono diventati l'incubo dei molti utenti che spesso si trovano costretti a pagare cifre stratosferiche ai fornitori del servizio.

 Nuove le bollette ma non i contatori!

Per quanto riguarda l'elettricità, gli strumenti di conteggio delle forniture non sono omologati da enti terzi, mentre quelli del gas sono pressoché inesistenti.

E' quanto emerge dall'indagine condotta dell'autorità dell'Energia sulla "Fatturazione del mercato retail  2013", effettuata in collaborazione con il nucleo speciale "Tutela mercati della Guardia di Finanza".

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Call Center Anti Truffa: attenzione!!!

Call Center Anti Truffa: attenzione!!!

Diffidate dagli operatori telefonici che dicono di aver smarrito i vostri dati o che dichiarano di voler rettificare fatture telefonicamente!

Da settembre abbiamo registrato un impennata esponenziale delle truffe riguardanti l’energia elettrica ed il gas. 

Funziona così: un operatore di call center telefona al malcapitato utente spacciandosi incaricato per conto di A2A di Milano, e dichiara che purtroppo c’è stato un problema tecnico per il quale hanno perso tutti i dati anagrafici dei clienti e se cortesemente possano fornirli nuovamente. Oppure c’è stata un anomalia sulle ultime bollette chiede di verificare alcuni dati per rettificare queste bollette.

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Ingiustizia è fatta !

Ingiustizia è fatta !

 L’ennesimo caso di malasanità che i giudici mandano assolto.

C’è un sistema perverso di somministrare la (in) giustizia che vede prevalere la protezione dei medici che sbagliano invece della vittima dei loro errori.

Se la paziente non avesse perso la vita potremmo dire oltre il danno la beffa, in realtà lo Stato ha ucciso due volte: una sua cittadina e i suoi familiari che null’altro chiedevano che giustizia!

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