That's My Idea

Se non è un'idea tua, non agire come se lo fosse. Rubare il lavoro creativo di qualcun altro fa di te un ladro.

That's My Idea è un progetto realizzato da CODICI in partnership con LT CA (Vartotojų aljansas, Lituania) e CACP (Croazia), che si pone l'obiettivo di sensibilizzare sul tema della proprietà intellettuale e sul significato, morale, legale ed economico, della sua violazione, così come sull'importanza di proteggere i risultati dell'investimento nella creatività, nell'innovazione e nell'imprenditorialità, soprattutto dei più giovani.

Abbiamo così realizzato un documentario - scegliendo il settore musicale per sensibilizzareeducare informare su una tematica che coinvolge tutti i campi in cui la creatività personale - artistica, imprenditoriale, scientifica, e così via - deve essere protetta e rispettata, dando credito a chi ne è il legittimo proprietario

Guarda That's My Idea qui sopra o clicca qui per vederlo su YouTube!


Protagonisti del documentario sono nomi importanti del settore musicale italiano, insieme a esperti a livello europeo in tema di proprietà intellettuale, che ringraziamo di cuore per la partecipazione: i cantanti Deddy e Tancredi sotto etichetta Warner Music Italia, il grande paroliere e produttore discografico Mogol,
 Mario Lavezzi come Presidente del Consiglio di Sorveglianza della SiaeVeronique Delforge Ben Winser per EUIPO, i produttori discografici Giordano Colombo Federico Nardelli, e Davide Zanon come esperto dell'Associazione Consumatori CODICI.

Nell'ambito del progetto, è stato promosso anche un contest. Per saperne di più clicca qui.

That's My Idea è un progetto finanziato da EUIPO Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale, nell'ambito del bando "GR/002/21 - Sostegno ad attività di sensibilizzazione in merito al valore della proprietà intellettuale e ai danni causati dalla contraffazione e dalla pirateria".


Da un'idea di Davide Zanon
Produttore esecutivo: Giulio Lavezzi
Regia: Luca Carcano
Videomaker: Tommaso Diena, Christian Zanaboni
Fonico: Gabriele Savoldi