Il disastro ferroviario di Pioltello

Il disastro ferroviario di Pioltello

Il 25 gennaio 2018 l'incidente costato la vita a tre persone, con decine di feriti.

Il processo

All’epoca l'associazione Codici, attraverso la delegazione Lombardia, si attivò per fornire tutta l’assistenza possibile alle persone. È stata anche avviata un’azione collettiva ed ora è il momento del processo. La prima udienza è fissata ad ottobre ed in aula, al Tribunale di Milano, ci sarà anche Codici, al fianco di oltre 40 persone offese.

Verità e giustizia

“Siamo pronti a fare la nostra parte – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – così come abbiamo fatto fin dai primi momenti di quel tragico giorno, fornendo assistenza ai passeggeri coinvolti nell’incidente. Abbiamo avviato un’azione collettiva, abbiamo raccolto testimonianze e adesioni, ora saremo in aula. È arrivato il momento di chiarire cosa e chi ha causato il deragliamento del convoglio, bisogna fare giustizia”.

“Il ricordo di quella tragedia – dichiara Davide Zanon, Segretario di Codici Lombardia – è ancora forte, così come il dolore per le vittime e per chi porterà per sempre le ferite di quell’incidente. Darci da fare per fornire un sostegno a chi viaggiava su quel treno era il minimo che potessimo fare. Adesso inizia una nuova fase, quella dibattimentale. Con i nostri legali ci batteremo affinché venga chiarito quanto accaduto e vengano puniti i responsabili di un incidente che, a nostro avviso, si poteva evitare”.

Come partecipare al processo

Per i passeggeri coinvolti nel disastro ferroviario di Pioltello c’è ancora la possibilità di partecipare al processo, per far sentire la propria voce, per ottenere giustizia. Per costituirsi parte civile è possibile rivolgersi all’associazione Codici, telefonando al numero 06.55.71.996, scrivendo all’indirizzo e-mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure rivolgendosi alla delegazione Lombardia telefonando ai numeri 02.36.50.34.38, 351.79.79.897 o scrivendo all’indirizzo e-mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.. Per richiedere assistenza legale c’è tempo fino al 15 settembre.