Bollette pazze

Bollette pazze

Storie di ordinario disservizio. Sono quelle che ogni giorno vedono protagonisti, loro malgrado, i consumatori.

Disagi quotidiani

Problemi quotidiani che sembrano banali, ma che producono invece disagi non indifferenti. Ci riferiamo alle spese extra per servizi non richiesti, non erogati o non all’altezza di quanto prospettato e pagato, per non parlare poi del percorso a ostacoli che devono intraprendere gli utenti per riavere i propri soldi oppure per recedere da un contratto, magari mai attivato, tra burocrazia e servizi assistenza carenti.

Acqua, luce e gas 

In un’ipotetica classifica delle problematiche segnalate dai consumatori, quella relative alle bollette di acqua, luce e gas occupa i primi posti. Le famose “bollette pazze”, ribattezzate così dagli organi di informazione per gli importi sproporzionati che si vedono recapitare gli utenti. Errori di fatturazione, costi elevati senza un perché, conguagli sbagliati, penali ricevute indebitamente. C’è di tutto in questa giungla di disservizi, in cui a volte non viene data nemmeno la possibilità al consumatore di dimostrare di essere in regola e che l’errore è stato commesso dall’azienda. In questi casi il consiglio è di verificare il corretto funzionamento del proprio contatore, le voci ed i costi riportati nella bolletta prima di procedere con il pagamento.

Telefonia 

Non c’è solo il settore energetico a far penare i consumatori. Le cose non vanno certo meglio, ad esempio, sul fronte della telefonia. E non parliamo solo del caro, vecchio telefono, ma anche di internet. Ci sono utenti che si ritrovano a dover fare i conti con errori di fatturazione, sospensione improvvisa del servizio e addebito illecito di penali, senza dimenticare il fenomeno, purtroppo sempre diffuso, dell’attivazione di servizi non richiesti. Un problema, quest’ultimo, che riguarda soprattutto la telefonia mobile, dove può bastare lo scorrimento del dito sul display del proprio smartphone per far scattare un servizio di cui magari si ignora perfino l’esistenza. A volte basta un click, mentre per la disdetta serve uno sforzo non indifferente. Anche se la questione riguarda internet, per un servizio scadente o l’addebito dei costi di un modem non richiesto. Considerando i cambiamenti di un settore in continua evoluzione, può essere utile chiedere aiuto ad un’associazione dei consumatori per verificare che quanto richiesto dalla compagnia sia corretto e, in caso contrario, far valere i propri diritti. 

In aiuto ai consumatori

Come abbiamo visto, i problemi di certo non mancano, così come però le soluzioni. I diritti dei consumatori esistono, a volte bisogna battersi per farli rispettare ed in questo si può contare sull’aiuto delle associazioni dei consumatori. In caso di bollette pazze, errori nella fatturazione, servizio scadente, ostacoli al recesso, attivazione di servizi non richiesti oppure anche di problemi con la prescrizione, tema su cui si è espresso l'Antitrust, è possibile inviare una segnalazione a Codici, che con i propri esperti studierà il caso e fornirà le indicazioni per risolvere la problematica.

L'associazione Codici può supportarti, non esitare a contattarci!
Per informazioni scrivere a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Telefono 06.55.71.996