Il rimborso ai tempi del Covid

Il rimborso ai tempi del Covid

Class action per i voli cancellati, perché il rimborso è un diritto.

Le cancellazioni per la pandemia

I passeggeri hanno diritto al rimborso del biglietto se non possono usufruire del volo a causa delle restrizioni anti Covid19. Lo ha ribadito l'Enac, lo sostiene l'associazione Codici, che ha avviato una class action per tutelare i consumatori che hanno acquistato un biglietto aereo, ma hanno dovuto rinunciare a partire in virtù delle disposizioni contenute nell'ultimo Dpcm. 

Divieti e spostamenti

Le proteste dei consumatori riguardano soprattutto Ryanair. La compagnia si è distinta per continui rifiuti alle richieste di rimborso avanzate dai passeggeri, costretti a rinunciare al volo alla luce dei divieti in vigore per gli spostamenti tra le regioni, introdotti in seguito alla suddivisione per zone e colori in base alla situazione Coronavirus. L’iniziativa avviata da Codici ha come obiettivo il rimborso integrale e il congruo risarcimento per i passeggeri costretti a rinunciare al volo acquistato con Ryanair in virtù delle disposizioni in materia di spostamenti. Si tratta delle prenotazioni con partenze nel periodo tra il 6 novembre ed il 3 dicembre 2020

Quando il Covid19 è una scusa

Capita, però, che la pandemia sia anche un pretesto. Ryanair, EasyJet, Vueling e Blue Panorama, finite sotto la lente di ingrandimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per il comportamento adottato nei mesi scorsi, hanno venduto voli che, pur essendo programmati in un periodo in cui non erano più in vigore i limiti di circolazione imposti dai provvedimenti restrittivi del Governo, ossia dal 3 giugno in poi, hanno subito cancellato con la motivazione del Covid19, in ragione della quale hanno imposto ai consumatori solo un voucher.

Il periodo al centro delle azioni

L’associazione Codici ha deciso di raccogliere le segnalazioni dei consumatori, pronta ad avviare quattro class action. “Il periodo di riferimento della nostra azione – spiega Stefano Gallotta, Responsabile Trasporti e Turismo di Codici – è quello successivo all’emanazione del Decreto Legge 16 maggio 2020, n. 33, che ha reintrodotto, dal 3 giugno 2020, gli spostamenti delle persone dentro e fuori il territorio nazionale. Può, quindi, contattarci chi ha prenotato un volo dal 3 giugno, venduto anche prima del 16 maggio, ed i passeggeri che non hanno acquistato il biglietto aereo. Le richieste non sono solo di rimborso. Se la cancellazione da parte delle compagnie è avvenuta negli ultimi 14 giorni prima della partenza, scatta infatti la domanda per l’indennizzo contrattuale, che, a seconda della lunghezza della tratta, può arrivare anche a 600 euro, come previsto dal Regolamento CE 261/2004”.

Gli italiani bloccati in Gran Bretagna

C'è poi un'altra situazione su cui si è attivata l'associazione Codici. È quella degli italiani rimasti bloccati in Gran Bretagna a cavallo tra il 2020 ed il 2021 a causa della variante del Covid19, che portato allo stop momentaneo dei voli oltremanica. Rimborso, indennizzo e risarcimento: queste le richieste avanzate dall'associazione.

Come aderire alle azioni

Per partecipare alla class action nei confronti di Ryanair per i mancati rimborsi dei voli cancellati a causa della pandemia:

  • scarica il mandato di adesione (clicca qui)
  • compila le due pagine del modulo
  • scansiona il modulo in formato pdf (non si accettano foto per questioni di qualità dell'immagine)
  • invia il modulo per email a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Per partecipare alle azioni nei confronti di Ryanair, EasyJet, Vueling e Blue Panorama per il rimborso, e eventualmente anche l'indennizzo contrattuale, per voli cancellati con la motivazione della pandemia pur non essendo più in vigore DPCM:

  • compila il mandato di adesione (clicca qui) e il form online (clicca qui). Importante: prima di compilare il form, assicurati di avere a disposizione la documentazione richiesta (mandato di adesione compilato e documento di identità scansionati in formato PDF)

Per partecipare all'azione a tutela degli italiani bloccati in Gran Bretagna:

  • compila il mandato di adesione (clicca qui) e il form online (clicca qui). Importante: prima di compilare il form, assicurati di avere a disposizione la documentazione richiesta (mandato di adesione compilato e documento di identità scansionati in formato PDF)

Per informazioni scrivere a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Telefono 06.55.71.996