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Dall'ufficio Stampa di Codici

Codici: esposto in Procura per fare luce sul focolaio alla Casa Protetta Barocci di Sarsina

Codici: esposto in Procura per fare luce sul focolaio alla Casa Protetta Barocci di Sarsina

Il Covid19 torna a fare paura nelle strutture per anziani.

Focolaio in provincia di Forlì-Cesena

È il caso del focolaio divampato nella Casa Protetta Barocci di Sarsina, dove a fine agosto il virus era approdato con la positività di un ospite, un operatore sanitario ed un’operatrice amministrativa. Una vicenda su cui interviene l’associazione Codici con un esposto alla Procura della Repubblica per fare luce sul focolaio esploso, visto che si è arrivati a 25 ospiti positivizzati su 50 e purtroppo si sono registrati anche 3 decessi.

Rassicurazioni e chiarimenti

“Abbiamo appreso delle rassicurazioni in merito alla prossima soluzione della vicenda – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e questo non può che farci piacere, ma è chiaro che bisogna andare fino in fondo. Parliamo di un focolaio esploso nel mese di agosto, che ora sta per rientrare. È necessario, però, capire come il virus sia entrato e si sia propagato nella struttura, considerando che ci sono dei protocolli da seguire. Stiamo seguendo diverse situazioni del genere, perché il Covid ha colpito in maniera drammatica le strutture che ospitano le persone più a rischio, gli anziani. I parenti, giustamente, vogliono sapere se è stato fatto tutto per proteggere i loro cari e noi siamo impegnati ad aiutarli per ottenere queste risposte, facendo luce su vicende come questa della struttura di Sarsina”.

Assistenza legale

L’azione di Codici non si ferma all’esposto in Procura. L’associazione è pronta a fornire assistenza legale ai parenti degli anziani ospiti della struttura. È possibile mettersi in contatto con la delegazione regionale di Codici, telefonando al numero 0541.78.42.53 oppure scrivendo all’indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it., o alla sede nazionale, chiamando il numero 06.55.71.996 oppure inviando un’email a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..