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Messina, scene indecenti in Ospedale

Osservatorio Codici Sicilia “Da Paziente ad Im-paziente” monitora la situazione sanitaria della Regione

Scoppia lo scandalo presso il Policlinico di Messina a seguito di una denuncia fatta dalla moglie di un paziente ricoverato presso il reparto di rianimazione e dopo alcuni giorni deceduto. L'uomo durante il ricovero era stato trovato con delle larve all'interno del naso. Altri moscerini si aggiravano all'interno di una sala dove si trovavano altri pazienti. Si tratta di un caso di gravità inconcepibile: il paziente era stato abbandonato anche nella semplice assistenza dell'igiene del corpo e si sono verificate pessime condizioni di pulizia nella sala. Dopo la denuncia sono intervenuti i carabinieri Nas in servizio presso la Commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario Nazionale e adesso si attendono i risultati. Codici Sicilia nell'ambito del progetto “Da Paziente ad Impaziente” attraverso la realizzazione dell'Osservatorio si sta occupando del monitoraggio della qualità del servizio sanitario siciliano nella sua complessità. Questi eventi che avvengono negli ospedali della regione ovviamente lasciano stupiti, scoraggiati e ancor di più delusi. Nell'attesa di conoscere i risultati del controllo igienico sanitario nel reparto in questione, Codici invita i cittadini a denunciare al proprio sportello sito in via Resuttana n.352 – Palermo, casi simili a questo poiché tali situazioni sono intollerabili per la salute delle persone e per la dignità umana.

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Palermo, alga tossica nel litorale

Codici Sicilia invita i cittadini a seguire le precauzioni.
In questi ultimi giorni l'area di costa palermitana che va da Trappeto, Isola delle Femmine, Capaci fino ad arrivare al litorale dell'Arenella è stato invaso dall'”alga tossica”: così definita dalle autorità competenti e quindi è scattato il divieto di balneazione. E' un'emergenza e sono momenti difficili per i bagnanti di queste zone. I sintomi dell'alga tossica sono molto simili alle reazioni allergiche e si manifestano quando c'è un forte vento proveniente dal mare verso terra e le onde favoriscono il distacco della microalga. Le sue tossine vengono poi inalate attraverso l'aereosol marino di chi sosta sul litorale. Tra i sintomi più diffusi ci sono: febbre, senso di vomito, arrossamenti alla gola, congiuntivite e dermatiti. Sono più di cinquanta le persone intossicate dall'alga e che si sono recate nei vari ospedali del capoluogo per controlli. L'alga sta mettendo in subbuglio Palermo e pensare che la stagione estiva è appena iniziata. La situazione provoca panico tra i cittadini, i quali cercano di sapere di più e attendono con ansia che la situazione si risolvi il più presto possibile. La dott.ssa biologa Adriana Catalano, nella qualità di Responsabile Dipartimento Regione Sicilia CODICI Tutela Ambientale e Sicurezza Alimentare dichiara: “ Innanzitutto è opportuno fare riferimento agli organi di controllo e ai dati che essi rilasciano”. Continua la dott.ssa Catalano :”Inoltre il cittadino deve avere un occhio attento ai divieti di balneazione affissi agli ingressi al mare e soprattutto deve rispettarli”. CODICI SICILIA invita i cittadini a seguire tali consigli e auspica una risoluzione immediata del problema.

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