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CODICI Lombardia lancia l’allarme sulle quote non dovute nelle bollette dell’acqua

CODICI Lombardia lancia l’allarme sulle quote non dovute nelle bollette dell’acqua

Fate valere i vostri diritti, controllate se avete diritto al rimborso della quota depurazione!

 

In questi primi mesi del 2016 in Lombardia alcuni Comuni stanno procedendo alla restituzione delle quote non dovute nelle bollette dell’acqua in quanto riferite alla quota pagata per la depurazione. La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 14, comma 1, della legge 5 gennaio 1994, n. 36 e dell’articolo 155, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 nella parte in cui prevedono che “la quota di tariffa riferita ai servizi di pubblica fognatura e di depurazione sono dovute dagli utenti anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi.” Pertanto, la tariffa per la depurazione delle acque, che è pagata contemporaneamente con il canone acquedotto e fognatura, non è dovuta per gli utenti che non sono collegati ad impianti di depurazione attivi. Quindi se il vostro comune non ha un impianto di depurazione e non è neanche in previsione quello di costruirlo dovete verificare di essere titolari di un diritto di rimborso e farlo valere!!

Ad esempio i comuni come quello di Serina in provincia di Bergamo, hanno pubblicato sul loro sito le procedure di rimborso.

“Anche il vostro Comune potrebbe essere interessato” avverte Davide Zanon Segr.Reg di Codici Lombardia “ informatevi, informatevi, informatevi , molti di voi potrebbero avere diritto al rimborso e non saperlo e qualora fosse, il Comune di riferimento vi dovrà dare tutte le informazioni necessarie, certo nessuno busserà alla vostra porta per restituirvi del denaro  se non vi interessate personalmente!” 

 

 

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