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I Progetti


"SENZA FRENI???"

Azione per l'educazione stradale, per il monitoraggio e l'assistenza alle vittime della strada

 

 

9.000 morti, 25.000 invalidi gravi tutti gli anni sulle strade. Cosa fa lo Stato? Non abbastanza. Cade un aereo con 118 persone a bordo ed è pronta una task-force di psicologi. Va giù una scuola con 26 bambini, idem. Ed è giusto che sia così. Ogni settimana la strada fa morti pari al numero dei passeggeri di un Jumbo. E non succede nulla.
Negli ultimi 30 anni in Italia oltre 1.000.000 di persone hanno perso la vita (circa 300.000) o hanno avuto un invalido permanente in casa (circa 700.000) a causa di incidente stradale.
Quindi dai 5 ai 6 milioni di italiani sono stati coinvolti ( i parenti più stretti del milione di morti e invalidi): persone che hanno ora dai 30 ai 60 anni di età. Il 10% dei vivi di oggi. Senza contare i ferimenti più o meno gravi che hanno lasciato un segno nel corpo e nell'anima: dalle 300.000 alle 500.000 persone tutti gli anni, altri 9/15 milioni di persone direttamente "toccate" dall'incidentalità stradale.
Oltre 3.000 giovani tra i 15 e 29 anni muoiono ogni anno a causa di incidente stradale che è la prima causa di morte in questa fascia di età. Ne uccide più la strada che aids e droghe insieme! Dal Dopoguerra ad oggi sono morti in Italia circa 400.000 persone. E' come se fossero scomparsi tutti gli abitanti di Varese, Mantova, Reggio Emilia, Siena e Cosenza messi insieme. E nell'ultimo decennio è come se gli abitanti di Venezia fossero diventati improvvisamente invalidi gravi in carrozzella.
Nella provincia di Roma circa 500 persone all'anno muoiono per incidente stradale e oltre 1.300 restano invalide gravemente (oltre il 33% di invalidità). Nella sola città di Roma le vittime sono circa 350 con quasi il 50% costituita di ciclisti e pedoni.
Possiamo dire quindi che siamo davanti a un fenomeno sociale grave e non solo per gli ingenti costi che produce ogni anno: oltre 33 miliardi di euro (65.000 miliardi di vecchie lire), del tutto sottovalutato da Istituzioni, privati e cittadini.
 

LE AZIONI
Il presente progetto prevede la realizzazione di azioni:

  • di monitoraggio documentale del tema programmatico individuato;

  • di progettazione di sportelli per l’informazione, l’assistenza e la tutela al cittadino;

  • di ideazione di spot radiofonici per una campagna di sensibilizzazione sul tema prescelto;

  • di pubblicazione di opuscoli.

Coerentemente con quanto stabilito dal “programma di attività per l’anno 2005” (L.R. 11/11/1992, n° 44):
Le azioni sono, in sintesi:
 

Azione 1
Monitoraggio sulle strade ad alto rischio di incidenti Stradali (BLACK POINT)

Sarà effettuato, attraverso i nostri sportelli presenti in tutte le province del Lazio e tramite lo sportello regionale del CODICI a Roma, il monitoraggio delle strade statali, provinciali e comunali e delle autostrade della Regione, per individuare le problematiche che possono causare incidenti stradali; tale monitoraggio sarà pubblicizzato con cadenza trimestrale, attraverso i nostri canali di comunicazione al pubblico:
 

Azione 2
Educazione alla sicurezza stradale, tramite vari canali:

a. pubblicazione di una guida, per il consumatore, per la sicurezza stradale, di prevenzione e di educazione ad un corretto uso della strada, realizzata dall’associazione, pubblicata in 5000 copie e diffusa tramite gli sportelli territoriali di CODICI del Lazio;
b. pubblicizzazione:

  • tramite spot radio e televisivi sulla prevenzione degli incidenti e per la promozione di una campagna al corretto uso della strada , per l’informazione e l’interazione con il pubblico;

  • tramite campagne stampa che pubblicizzino l’attività del presente progetto e diano informazioni ai consumatori, tramite i mass-media sul monitoraggio periodico effettuato dall’associazione.

c. promozione di una manifestazione pubblica, nella Regione Lazio, con il supporto di una associazione o di un club automobilistico, per la promozione di comportamenti “sicuri” per gli utenti della strada;
 

Azione 4
Informazione e Assistenza agli utenti alle Vittima della Strada ed ai Loro familiari sui rischi e sulle problematiche che riguardano la sicurezza stradale in tutta la Regione;
a. Informazione
Saranno implementati gli sportelli provinciali del CODICI presenti a Frosinone, Rieti, Viterbo, Latina e lo sportello regionale del Lazio, a Roma, con la presenza di personale esperto che dia informazioni ai consumatori sulle problematiche inerenti la sicurezza stradale; materiale cartaceo (libri e riviste), e multimediale, sarà a disposizione dei consumatori per la consultazione:

  • della normativa inerente le previsioni normative del Codice della Strada;

  • degli strumenti a disposizione per la tutela del fruitore della strada;

  • della prevenzione degli incidenti stradali.

b. L’assistenza.
Il centro di assistenza alle vittime della strada dovrebbe essere un punto di informazione alle vittime della strada sui propri diritti e prevedere:

  1. Prima assistenza e orientamento verso servizi di assistenza psicologica e psichiatrica (familiari e vittime sopravvissute)

  2. Informazione sulle procedure legali, sui danni indennizzabili, sulle indennità e limiti di tempo per la presentazione delle richieste

  3. Orientamento verso gruppi di auto-mutuo-aiuto esistenti sul territorio per la ricerca di un percorso di elaborazione del lutto

Infatti nell'ambito di tale centro verranno date informazioni sull'avvio delle procedure di risarcimento del danno e ricevere assistenza e consulenze giuridiche, servizi medici, psicologici e psichiatrici.