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"DA PAZIENTE AD
IMPAZIENTE"
Progetto di monitoraggio ed
intervento per una migliore qualità di servizi sanitari
della Regione Lazio
Il progetto si propone come
prosecuzione integrata ed implementata del progetto gia
realizzato dal CODICI con Determinazione del
Dipartimento Istituzionale – Direzione Regionale
attività della Presidenza, n. A0581 del 3.3.2004, in
materia servizi socio-sanitari
(Art. 32 Costituzione)
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto
dell'individuo e interesse della collettività, e
garantisce cure gratuite agli indigenti
Art. 1 L.833/78
Il servizio sanitario nazionale assicura i livelli
essenziali ed uniformi di assistenza sanitaria.
Azione mirata a migliorare la condizione
informativa dei consumatori e degli utenti sul tema dei
Servizi socio-sanitari, di cui all’All. A della Delibera
della Giunta Regionale n. 956 del 2005.
OBIETTIVI
A: Favorire il riconoscimento, come parte integrante dei
compiti istituzionali del SSN, della partecipazione del
cittadino, secondo quanto indicato dall'Art. 14 Dec. leg.
502/92, dalla Carta dei Servizi Sanitari ( p. 2.4) e dal
Piano Sanitario Regionale ( P. 1.10 - indirizzi
strategici )
Tutela della salute dei cittadini attraverso
l’informazione, l’assistenza e consulenza rese ai
cittadini attraverso la rete di sportelli ;
B: Tutela della salute attraverso un’attività di
monitoraggio la verifica dei tempi di attesa delle
prestazioni sanitarie nella Regione Lazio, secondo
quanto stabilito nel Piano Sanitario Regionale, tenuto
conto dei livelli essenziali di assistenza individuati ;
C: Elaborare e sperimentare modelli di revisione e
autovalutazione dell'assistenza sanitaria, da parte
degli operatori sanitari e delle strutture pubbliche e
accreditate;
Rivedere ed estendere il sistema di indicatori, già
previsto dal 3° comma dell'art. 10 e dall'art. 14 del
Dec. leg. 502/1992
LE AZIONI DA INTRAPRENDERE
1. Sviluppo e la gestione di servizi informativi
telematici, attraverso la realizzazione di uno sportello
telematico con funzioni operative e di coordinamento
della rete;
2. Realizzazione campagna d’informazione per la
promozione del diritto alla salute attraverso la
pubblicazione e distribuzione di guide e altro materiale
divulgativo;
3. Attività di monitoraggio con predisposizione di
strumenti di analisi e rilevazione dei tempi di attesa
per l’accesso alle prestazioni sanitarie ;
4. Apertura di una RETE DI SPORTELLI operativi a livello
regionale e provinciale con servizi di assistenza e
consulenza agli utenti e consumatori del SSN;
5. Implementazione del PORTALE WEB dedicando un sito
alle attività progettuali con particolare riferimento ai
soggetti vittime di incidentalità
STRUMENTI NECESSARI
RETE DI SPORTELLI
Gli sportelli rappresentano lo strumento efficace e
determinante per passare dalle parole ai fatti, ai fini
dell’assistenza al cittadino.
Verrà realizzata una rete di collegamento tra sportelli
delle associazioni aderenti all’iniziativa. Si prevede
quindi l’implementazione degli attuali sportelli e la
realizzazione di uno sportello telematico con finalità
operative e di coordinamento
Il MONITORAGGIO
La qualità rilevabile da parte delle Associazioni di
utenti / consumatori rappresenta un momento di grande
crescita della funzione di servizio delle Aziende
Sanitarie, le quali debbono superare l’approccio
cittadino-suddito, residuo della visione beneficiale
nell’erogare l’assistenza sanitaria, in vigore nel
nostro paese fino al 1968, per passare ad una visione di
concorrenza tra le strutture sanitarie nelle
prestazioni. In questo contesto il gradimento
dell’utente e l’efficacia dell’azione sanitaria
diventano momenti imprescindibili per una seria e
razionale organizzazione assistenziale.
PUBBLICAZIONI
Saranno predisposte due tipi di pubblicazioni: la prima
riguardante il diritto alla salute e la seconda
orientata a dare una informazione completa ad una
particolare categoria di utenti del SSR e cioè quelli
che sono vittime di incidentalità traumatiche sia in
conseguenza di circolazione stradale che di incidenti
sul lavoro o nell’ambiente domestico.
AMBITO TERRITORIALE E SEDE DI COORDINAMENTO DEL
PROGETTO
Le attività saranno coordinate dalla sede regionale del
CODICI in Roma Via Oderisi da Gubbio 18
Il progetto sarà eseguito su tutto il territorio della
Regione Lazio |