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I Progetti


"BELLI SI NASCE, BULLI SI DIVENTA"

Interventi mirati per la prevenzione del bullismo nei minori

 

SCHEDA PROGETTUALE

 

 

Probabile entità del fenomeno in Italia

Il fenomeno del bullismo è parzialmente sotterraneo a causa del fatto che spesso a subirlo sono minori che non dichiarano di essere vittima di abusi aggressivi e prevaricatori. In realtà si calcola che all’incirca il 50% dei minori italiani abbiano subito episodi di bullismo (età intorno ai 14 anni); di questi il 33% sono vittime ricorrenti.
L’11,6% ha dichiarato di aver subito tali episodi qualche volta, mentre l’1,7% tutti i giorni. Il gruppo più numeroso che ha subito prepotenze è quello dei più giovani, sotto i 14 anni. Le prepotenze di natura verbale prevalgano nettamente rispetto a quelle di tipo fisico: il 42% dei ragazzi afferma di essere stato preso in giro; il 30% circa ha subito delle offese mentre il 23,4% dei soggetti ha segnalato di aver subito calunnie; per quanto riguarda le violenze di tipo psicologico, il 3,4% denuncia l’isolamento di cui è stato oggetto, l’11% circa, infine, dichiara di essere stato minacciato. Le prepotenze di natura fisica risultano essere più frequenti tra i ragazzi, mentre tra le ragazze e tra i più giovani prevalgono gli episodi di tipo verbale. Il 22,1% dei ragazzi sotto i 14 anni contro il 16% e il 14% rispettivamente dei ragazzi di 15-16 anni e con oltre 16 anni dichiara di aver “subito colpi”.

LE AZIONI

Le azioni previste nel progetto proposto mirano non ad impartire una serie di nozioni, ma a dare un sostegno reale al minore coinvolto nel fenomeno del bullismo e all’intero nucleo familiare.

 

1. Sostegno psicologico e legale alle famiglie e ai minori vittime o coinvolte nel fenomeno del bullismo.

  1. Mediazione culturale, Servizio di assistenza e consulenza psico-sociale per le famiglie
    Servizio svolto da psicologi, sociologi, pedagogisti.
    Il Servizio nasce con l’obbiettivo di offrire a minori e famiglie con disaggio che sfocia in un coinvolgimento in comportamenti criminali, una risposta finalizzata a fornire le informazioni necessarie per risolvere o comunque affrontare il problema posto.
    In specifico viene offerto un servizio di sostegno sociale e psicologico, in relazione a particolari problematiche individuate nella famiglia, nei genitori e/o nei figli, per risolvere problematiche legate al disagio e alla sofferenza psicologica
     

  2. Servizio di tutela legale per le famiglie ed minori
    Servizio svolto da consulenti legali e operatori specializzati
    Questo servizio è il principale strumento di contatto con le problematiche legali del disagio giovanile e familiare, oltre alle attività di prevenzione primaria.
    Un gruppo, composto da operatori legali, sarà disponibile, ricevendo le chiamate di aiuto e operando un’attività di consulenza cercando di trovare le risposte più indicate al caso.
     

2. Preparazione e distribuzione brochure informativa
Realizzazione di una brochure informativa del progetto con orari e professionisti presenti in sede, da distribuire con particolare riguardo ai luoghi di maggiore affluenza per i giovani

 

3. Apertura di uno sportello telematico
Il progetto prevede l’aggiornamento del sito Internet dell’associazione CODICI in modo da lanciare in rete le informazioni e di avviare lo sportello telematico.
E’ previsto la realizzazione di uno sportello telematico al quale i minori e le famiglie possono rivolgersi per ricevere, in tempo reale, informazioni, indicazioni, consulenza legale e supporto.
Lo sportello telematico sarà tenuto da operatori dell’associazione CODICI, i quali attiveranno, con le stesse procedure sopra descritte, il servizio di assistenza legale e psico-sociale per garantire il servizio di assistenza e consulenza.

 

4. Realizzazione di una campagna pubblicitaria sulle iniziative con accordi con Radio e TV locali interessate
Saranno realizzate 2 conferenze, aperte alla stampa, per l’illustrazione e la pubblicizzazione del progetto. La prima, ad inizio progetto, servirà ad illustrare scopi e modalità del progetto; la seconda, effettuata al termine del progetto, sarà corredata dai dati statistici della popolazione che ha usufruito dei servizi dello sportello, e dei risultati ottenuti. Ad entrambe le conferenze saranno invitati i referenti politici ed istituzionali della regione.