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Stamattina ennesimo pericoloso disservizio alla metro”C” di Roma

Porte che non si aprono con decine di passeggeri “ostaggi” del treno

 L’Associazione Codici è stata contattata da un utente per segnalare un fatto molto grave avvenuto stamani sulla metro “C” di Roma.

Premettiamo che come tutti oramai sanno, nelle metropolitane più moderne è tutto computerizzato ed è assente il conducente, esse  sono munite di un timer per il controllo e l’apertura a tempo delle porte, doppie, una del treno ed un’altra di accesso alla banchina.

 

E ora i fatti:

Ore 7.30 , metro “C” direzione Lodi, stazione Centocelle;  fermata di snodo e quindi di grande deflusso sia per studenti che per lavoratori… ora di punta. Pochi secondi, insufficienti a far scendere tutti i passeggeri che avevano raggiunto la loro stazione e le porte si chiudono, ma il treno è ancora fermo.

Viene premuto il pulsante per interloquire con un operatore (umano) alla centrale di controllo, i passeggeri chiedono di aprire la porta e quella del treno si apre , ma la seconda che consente l’ accesso alla banchina no. Quindi in poche parole i passeggeri sono rimasti “ostaggi” del treno e non sono riusciti a scendere.

Errore umano? Tecnologico?  Non abbiamo le risposte; in ogni caso viene da pensare a  casi come un incendio, un folle, un attacco terroristico, un’emergenza sanitaria dove l’urgenza di evacuazione del veicolo avrebbe potuto fare la differenza tra la vita e la morte.

 

Codici, continuerà a documentarsi e a condividere le sue scoperte con voi.

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