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Già 6000 utenti hanno risposto al sondaggio su Uber

C’è ancora tempo fino al 30 giugno per partecipare. In base all’esito le Associazioni decideranno se aderire all’azione

 

Roma, 26 giugno 2015 – E’ partita solo ieri ma ha già superato le 6mila risposte, la rilevazione indetta da Rete Consumatori Italia (Casa del Consumatore, Assoutenti e Codici) riguardo il caso Uber. Le Associazioni hanno infatti chiesto agli utenti tramite la pagina web di esprimere la propria opinione. La domanda fatta da Rete Consumatori Italia è se i lettori pensano che le associazioni debbano intervenire contro la decisione del tribunale di Milano e quindi in favore del servizio Uber oppure no.

Ad oggi, oltre l’59% dei partecipanti ha espresso parere negativo: Assoutenti, Casa del consumatore e Codici non devono fare opposizione alla decisione dei giudici di Milano di vietare il sistema basato sull’app.

Si avvicina infatti il secondo round della sfida taxi/Uber: il 2 luglio si discuterà davanti al Tribunale di Milano il reclamo proposto dall’azienda contro la recente decisione della magistratura, che ha ordinato la sospensione del servizio UBER POP (quello in cui a guidare sono semplici cittadini e non autisti professionisti).

“Siamo contenti che gli utenti abbiano risposto subito e in maniera così massiva e decisa -  commentano i presidenti delle tre associazioni Giovanni Ferrari, Furio Truzzi e Ivano Giacomelli -. Desideriamo che siano proprio i consumatori a guidarci nella scelta dal momento che è a loro che è rivolto il servizio”.

Ricordiamo che il termine per partecipare al sondaggio è fissato al 30 giugno.

Illink per il sondaggio è il seguente:https://docs.google.com/forms/d/1PVH9JupXe900XD3H70qzBKgK_DgdA6TKkDc5FPb6oG4/viewform?c=0&w=1

 

 

 

 

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