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Scandalo diamanti da investimento Multa dell'Antitrust per 15 mln di euro a 4 banche e 2 società Codici lancia class action: scopri come aderire

Aderisci alla class action: scarica il Modulo_diamanti.doc in allegato e invialo a segreteria.sportello@codici.org

A seguito dell'istruttoria avviata dall'Antitrust, le società Intemarket Diamond Business (IDB) e Diamond Private Investment (DPI) sono state sanzionate per 15,35 milioni di euro, insieme a Unicredit e Banco BPM (per IDB) e Intesa Sanpaolo e MPS (per DPI), istituti con cui operavano.


Il motivo della sanzione è quella di aver offerto ai consumatori diamanti da investimento in maniera ingannevole e omissiva.

Le società diffondevano attraverso il sito internet e il materiale promozionale informazioni ingannevoli, inducendo i consumatori all'acquisto di questa tipologia di prodotti ad un prezzo totalmente inconveniente.
I prezzi di vendita liberamente determinati dai professionisti erano in realtà superiori, e di molto, rispetto al costo di acquisto della pietra e ai benchmark internazionali di riferimento (IDEX e Rapoport).

L'Antitrust ha inoltre accertato che gli istituti di credito che operavano con queste società, inducevano i risparmiatori a diversificare i propri investimenti acquistando diamanti come bene di rifugio.
Il ruolo degli istituti bancari ha facilitato l'acquisto da parte dei consumatori che, seguendo quanto suggeriva il personale bancario, hanno ritenuto credibili le informazioni proposte dalle due società di investimento. Il consumatore, fidandosi e affidandosi ai consigli della propria banca, ha acquistato senza accertarsi ulteriormente.

Sia le due società che gli istituti bancari, hanno violato ogni norma a tutela del consumatore, traendolo in inganno, omettendo informazioni fondamentali e proponendo prezzi di vendita superiori al prezzo di mercato.

Codici, per tali ragioni, lancia una class action, affinché tutti i risparmiatori che, fidandosi, hanno investito in queste società, possano essere risarcite e, finalmente, tutelate. 

Tutti i consumatori potranno scaricare il Modulo_diamanti.doc  in allegato e inviarlo all'indirizzo e-mail segreteria.sportello@codici.org

Codici resta a disposizione per ulteriori informazioni al num. 065571996.

Workshop - La Puglia ai tempi della crisi “L’impatto della Tecno - Finanza su consumatore e risparmiatore. Analisi e soluzioni”

Giovedì 19 ottobre, alle ore 14:00, presso la Sala Convegni della Camera di Commercio di Bari, si terrà il Workshop - La Puglia ai tempi della crisi “L’impatto della Tecno - Finanza su consumatore e risparmiatore. Analisi e soluzioni”, organizzato da Codici Puglia.


Alla luce della crisi economica che attanaglia il nostro Paese, le famiglie italiane sono sempre più in difficoltà e per sopravvivere aumentano il loro indebitamento. Lo dimostra il fatto che tra il 2007 e il 2015 l'incidenza sugli impieghi bancari dei crediti in sofferenza è più che triplicata.

Pertanto ci si chiede quali siano i settori su cui puntare per rilanciare il nostro Paese e proiettarlo al di fuori del tunnel.
La risposta ad un Paese in crisi può essere la tecnologia "Blockchain": pochi la conoscono e la sanno utilizzare, ma nel 2025 il 10% del PIL mondiale sarà determinato da aziende che la sfrutteranno.

Nel corso dell'evento, che si aprirà con il benvenuto dell'assessore allo sviluppo economico della regione Puglia Michele Mazzarano, sarà istituita una tavola rotonda: lo startupper Riccardo Tomassetti parlerà di cripto monete e tecnologia Blockchain e sarà descritto il suo utilizzo nella vita di tutti i giorni.


Ad esempio, cosa ha a che fare la tecnologia Blockchain con il vino? Ce lo spiegherà il dott. Gerardo Volpone, - Director presso Cantina Volpone e Digital and Innovation senior consultant presso EY, che ci parlerà del progetto "Wine Blockchain".
In che modo, invece, la BlockChain avrebbe potuto evitare la crisi della Banca Popolare di Bari? Ne discuteremo insieme al Dott. Canio Trione, presidente del Comitato Azionisti della Banca Popolare di Bari, mentre Stefano Gallotta di Codici Lecce interverrà sulle nuove esigenze delle famiglie in crisi. Interverrà inoltre Tamara Belardi, membro del Consiglio direttivo Bitcoin Puglia.

Per la prima volta in Puglia si parlerà di questa nuova tecnologia che rivoluzionerà completamente vari settori del business.

Si tratta di un enorme potenziale che può essere incanalato in applicazioni che hanno un impatto diretto e misurabile sulla vita di tutti i giorni. L'applicazione pratica della Blockchain in varie aziende mette in evidenza le grandi potenzialità che questa tecnologia potrebbe avere nel campo dell'energia, del sistema bancario, della telefonia, solo per citarne alcuni, in cui ci potrebbe essere una vera e propria rivoluzione nella concezione delle transazioni umane, ossia la totale assenza di un intermediario, di una terza parte, garante e validatrice.

L'evento prevede il riconoscimento di 3 CFP per avvocati.

Per visionare il programma completo e partecipare all'evento iscriviti al seguente LINK.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al numero 3807374227 o alla mail: codici.puglia@codici.org.

 

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Disservizio Wind-Infostrada Codici annuncia CLASS ACTION per il risarcimento dei danni subiti

Per aderire alla Class Action scaricare il seguente modulo Mandato WIND.docx 

Dalla giornata del 29 settembre l’associazione CODICI Lombardia ha ricevuto, e continua a ricevere, numerose segnalazioni da parte dei suoi associati che lamentano disservizi da parte dell’operatore Wind Infostrada; in particolare il problema riguarda la linea fissa e la Fibra Infostrada.

Partendo da queste lamentele, l’Associazione si è interessata al problema e ha deciso di verificare l’effettiva interruzione del servizio. Si tratterebbe di un aggiornamento dei modem non andato a buon fine che disabilita la connessione a Internet. Ad oggi Wind non ha rilasciato dichiarazioni ufficiale se non un semplice comunicato sulla pagina Facebook, dove riconoscono il problema e aggiungono di essere al lavoro per la sua risoluzione; nonostante sulla “Carta dei Servizi” di Wind si legga chiaramente che per guasti di particolare complessità l’azienda “si impegna a fornire informativa attraverso i principali canali, ad esempio tramite sito web, sullo stato del disservizio occorso”. In aggiunta per coloro che richiedono delle spiegazioni l’azienda promette la sostituzione del modem ma non si sbilancia sulle tempistiche, tacendo completamente su eventuali indennizzi per i suoi clienti, come previsto sempre dalla “Carta dei Servizi”. 

CODICI Lombardia ha intenzione di avviare una Class Action contro Wind Infostrada per il risarcimenti dei danni subiti ai clienti dell’azienda telefonica.

Pertanto, l’Associazione Codici Lombardia invita tutti i cittadini, utenti e consumatori, che vogliono fare reclamo all’azienda Wind a contattarci allo 02.36503438 e all’indirizzo e-mail sportello.lombardia@codici.org.



Azione di classe contro H3G-WIND, Vodafone, Fastweb e Tim Scopri come aderire

Per aderire alla class action seguite le istruzioni contenute nel Modulo Azione Collettiva 28 giorni pdf.

A fronte dei comportamenti scorretti adottati dalle compagnie telefoniche, attraverso la decisione unilaterale di ridurre da 30 a 28 giorni il periodo di fatturazione, incassando in questo modo indebitamente la tredicesima mensilità e dell’addebito in un’unica soluzione delle rate di smartphone e tablet per chi chiede il recesso, Codici ha inviato una lettera aperta alle aziende chiedendo di fare autonomamente un passo indietro.

Ciò che chiediamo è il ripristino del periodo di fatturazione ordinario e delle condizioni contrattuali previgenti, anche qualora un consumatore abbia chiesto il recesso contrattuale entro i termini. 

Gli operatori che continuano a tacere hanno fatto la chiara scelta di persistere in un comportamento scorretto.

Codici ha tenuto la porta aperta agli operatori, dopo aver dimostrato la propria disponibilità negoziale, ma evidentemente non è stato sufficiente.

Per i motivi suddetti avvieremo la class action contro Fastweb Tim H3G-WIND e Vodafone.

Sarà forte la nostra azione per sconsigliare questi operatori, ricordiamo che il consumatore potrà cambiare operatore passando ad uno virtuale.

Invitiamo il consumatore a non scegliere gli operatori che hanno questo tipo di condotta, altrimenti si ritroveranno a pagare una mensilità in più oppure in caso di recesso a dover saldare in un’unica soluzione l’apparecchio in dotazione.

Per aderire alla class action seguite le istruzioni contenute nel   Modulo Azione Collettiva 28 giorni pdf.

Una volta compilato il modulo, inviatelo all'indirizzo e-mail segreteria.sportello@codici.org.

Per ulteriori informazioni chiamare al numero 06.5571996.

 

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