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Partite comprate, CODICI si costituirà parte civile

L’obiettivo è chiedere il risarcimento del danno anche a nome degli abbonati. Da oggi aperto lo sportello di Catania per le istanze di rimborso

 

Roma, 23 giugno 2015 – Un altro giro di arresti, un altro scandalo che infanga l’immagine del calcio. La Digos poche ore fa ha eseguito sette custodie cautelari all’indirizzo di dirigenti della squadra del Catania tra cui il Presidente, Antonio Pulvirenti, e l'amministratore delegato, Pablo Cosentino, accusati del reato di frode e truffa.

Sotto la lente della magistratura ci sono in particolare cinque partite di serie B che avrebbero permesso alla squadra di salvarsi. Il presidente del club avrebbe pagato per ottenere risultati positivi. Per il momento gli inquirenti fanno sapere che non ci sono altre società indagate né i giocatori rosazzurro sono stati iscritti nel registro anche se è trapelata la notizia di intercettazioni che li riguardano.

“Ci attendiamo che altre squadre vengano coinvolte visto che la compravendita di una gara in questi casi prevede la correità – commentano Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI e Manfredi Zammataro, Segretario CODICI Sicilia -. La nostra Associazione si complimenta con la Procura di Catania per l'importante lavoro svolto e presenterà a breve un esposto per chiedere di far luce su tutti gli eventuali profili di responsabilità. Ci costituiremo parte civile nel procedimento e informiamo i tifosi che è a disposizione già da oggi uno sportello presso la nostra sede di Catania per fare richiesta di rimborso degli abbonamenti della stagione appena conclusa e per chiedere un risarcimento per il danno subito”.

“Il calcio è stato nuovamente oggetto di speculazioni economiche. Il nostro obiettivo è che i presunti colpevoli di frode risarciscano gli spettatori che ignari sperano in uno sport ancora pulito”.   

Ecco i riferimenti dello sportello di Catania in via Caronda, 14; telefono 320.2281052 - orari di apertura martedì 16.00-19.00 giovedì 16.00-19.30, email codici.catania @codici.org oppure codici.sicilia@codici.org. 

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