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CODICI denuncia: “Roma, una città senza più senso civico e altamente insicura”

Furti e atti di violenza sono ormai all’ordine del giorno, quasi una normalità nella capitale. A Roma sembrano esser spariti il senso civico e la sicurezza

Roma, 26 agosto 2015 – Dal funerale-show del boss dei Casamonica nel quartiere Tuscolano ai continui episodi di violenza alla stazione Termini fino ai sempre più numerosi scippi sui mezzi pubblici. Roma è ormai diventata una città che ha perso il senso civico, priva della sicurezza che una capitale dovrebbe assicurare.

L’ultimo episodio di violenza è avvenuto ieri, alla Stazione Termini dove un controllore delle Ferrovie dello Stato è stato aggredito. Durante la sua consueta attività di controllo dei biglietti al binario, infatti, un passeggero lo ha preso a calci e pugni. 

Nei giorni precedenti, sempre alla Stazione Termini, altri episodi che mettono in luce il degrado e la mancanza di sicurezza in cui precipita la città. Due borseggiatori sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato mentre una terza persona è stata fermata perché trovata in possesso di quasi cento grammi di hashish pronti per essere spacciati.

A completare il quadro della situazione in cui versa la Capitale, la sporcizia e il degrado che dal centro alla periferia sembrano inarrestabili. Cumuli di spazzatura deturpano ogni angolo della città. Persino le fontane, uno dei simboli della Capitale, ammirate dai turisti di tutto il mondo, sono abbandonate all’incuria.

“E’ una città che ha perso totalmente il senso civico. Violenza, abbandono e vandalismo regnano ormai indisturbati e quasi incontrastati. La sicurezza poi, sembra essere diventata un lusso a Roma” commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI.

 

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