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CODICI chiede aiuto al Prefetto.Di fronte al silenzio delle istituzioni politiche (Comune e Regione) l’associazione dei diritti del cittadino si rivolge al Prefetto chiedendo un suo intervento

Vista la scarsa attenzioni da parte delle istituzioni nei confronti di racket e usura, CODICI chiede al Prefetto di convocare un tavolo di discussione

 

Roma, 7 settembre 2015 – Tante, troppe le vittime di racket e usura che quotidianamente si ritrovano da sole ad affrontare quelle che sono diventate ormai una piaga sociale soprattutto nella nostra città.
I fenomeni di usura e racket ormai in forte espansione, stanno provocando un vero e proprio allarme sociale a Roma, visto anche il collegamento con la criminalità organizzata che specula e sfrutta la debolezza sociale. 
A poco, purtroppo, ha portato il flash mob organizzato lo scorso luglio da CODICI assieme altre associazioni. L’intento era quello di provocare una reazione da parte della Regione, reazione che non c’è stata. 
A peggiorare una situazione già grave di suo, è il progressivo disinteresse delle istituzioni sociali verso questa piaga che sta soffocando la città. Comune e Regione, infatti, stanno mostrando sempre minore attenzione e interesse verso le associazioni iscritte nel registro prefettizio che si battono da anni contro l’usura e il racket. 
Pertanto CODICI chiede al Prefetto di convocare un tavolo dove far confluire i rappresentanti delle forze di Polizia impegnate nel contrasto di tali fenomeni e chiedere loro di indicare un rappresentante che possa fare da collegamento con le associazioni antiusura e antiracket.
L’iniziativa darebbe la possibilità di creare la necessaria connessione tra le istituzioni e la società civile con un duplice risultato: un’azione efficace di contrasto ed una risposta efficiente dello Stato nei confronti delle numerose vittime, cresciute purtroppo in modo esponenziale, che trovano il coraggio, grazie alle associazioni antiusura e antiracket, di denunciare i loro aguzzini.
Come rappresentante di una delle associazioni antiusura ed antiracket presenti sul territorio romano, mi auguro che sua Eccellenza il Prefetto accolga la mia richiesta” dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale CODICI.

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