logo-rete.jpg

Acea prova a richiedere ad un utente di 90 anni 5000euro di somme prescritte!

Per fortuna si è rivolto a Codici.

 Come è potuta succedere una cosa simile? Perché al  Sig.X(non divulghiamo i suoi dati per privacy)  non sono mai stati letti i contatori negli ultimi 7 anni.

Per fortuna  il molto anziano signore, ma con evidente intelligenza attiva e brillante ha fiutato puzza di bruciato e intuendo che qualcosa che non andava, si è rivolto a Codici.

 Quante migliaia di conguagli prescritti sono stati richiesti ai cittadini da Acea?

Aggiungiamo che tali conguagli vengono inviati con una lettera di accompagnamento che dice che per imprevisti problemi tecnici le fatture non sono state regolarmente inviate, circostanza falsa appurata già più volte, in quanto i clienti avevano sempre ricevuto le bollette bimestrali e le avevano pagate.

Per il signore ultranovantenne, inoltre, hanno inviato anche un secondo conguaglio 2014-2015 addirittura quasi totalmente sovrapponibile al precedente (rimane fuori solo un mese).

Insomma Acea prova comunque a recuperare queste somme cadute in prescrizione.

 “Manca solo che Acea mandi le bollette del Gas al posto di quelle dell’ Energia o viceversa.. e il profilo della compagnia si completa da solo.” dichiara luigi Gabriele di Codici “una società ormai fuori controllo che con approssimazione e sistematica modalità, provoca danni agli utenti e tutto il settore. Il Comune dovrebbe venderla interamente almeno sottoporla al  commissariamento!”

 

Lanciamo l’allarme e invitiamo tutte le persone a cui sono arrivati casi analoghi di rivolgersi a Codici contattando lo Sportello legale allo 06.5571996o a scrivere una mail all’indirizzosegreteria.sportello@codici.org  prima della scadenza delle fatture.

 

 

Occorre essere registrati per poter commentare