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A Ferrara ENI incontra le associazioni nazionali dei consumatori per parlare di sicurezza

Il progetto HSE Van Show di Eni fa tappa nello stabilimento petrolchimico di Ferrara

 

Ferrara, 23 luglio 2015 – Il  ha fatto tappa oggi nello stabilimento multisocietario petrolchimico a Ferrara. I due van della campagna Eni per “la cultura della sicurezza” sono partiti il 26 maggio scorso dalla Raffineria di Livorno e percorreranno oltre 4.000 km di strade italiane toccando, nell’arco dell’estate, circa 40 siti industriali e alcune stazioni di servizio Eni in Italia al fine di promuovere l’impegno quotidiano nella salvaguardia dell’ambiente e nella tutela della sicurezza.

Alla tappa odierna hanno partecipato, oltre ai dipendenti di Versalis (Eni), di Enipower e delle imprese terze, Presidenti e Rappresentanti nazionali delle Associazioni dei Consumatori, con i quali sono stati condivisi valori e best practices della campagna di sensibilizzazione HSE Van Show con l’obiettivo di promuovere e diffondere nel mondo consumeristico i principi della cultura Eni sui temi sicurezza e ambiente che avvalorano i prodotti e le attività di Eni. Le Associazioni dei Consumatori hanno anche visitato la mostra itinerante che racconta i principali progetti HSE avviati negli ultimi anni e visitato lo stabilimento chimico, il Centro ricerche elastomeri di Versalis, e la centrale SEF Enipower.

Nel corso dell’evento sono stati illustrati anche i positivi risultati in termini di sicurezza raggiunti da Eni nel 2014. L’azienda ha ridotto il numero degli infortuni per il decimo anno consecutivo, attestandosi nel 2014 su una frequenza di 0,31 infortuni per milione di ore lavorate, risultato che colloca Eni al primo posto sotto il profilo della sicurezza rispetto ai principali competitor internazionali.

La sicurezza delle persone e delle attività operative rappresenta un obiettivo strategico per Eni, che, per sostenerne il valore culturale e operativo, lancia continuamente nuovi programmi di sensibilizzazione e di formazione destinati ai lavoratori, ai contrattisti e a tutte le parti sociali.

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