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Lazio, Cotral: Nel 2012 aumentera’ il prezzo dei biglietti

Codici: aumenti ingiustificati per il trasporto pubblico. Il servizio è scadente, i pullman sono malandati e gli autisti sono pochi. L’aumento dei biglietti è inaccettabile.

Cotral: l’azienda ormai non naviga in buone acque. Nel 2010 ha registrato 27 milioni di perdite e i suoi pullman sono vecchi e malandati, spesso si guastano per l’eccessiva usura, senza più riuscire a ripartire. Una situazione indubbiamente problematica, che però non dovrebbe influire sulle spese dei cittadini. Giorni fa, infatti, è stato varato il piano industriale per il 2012, che vedrà oltre all’aumento della produttività del personale e la riduzione dei dipendenti (solo gli amministrativi, non gli autisti, di cui ci sarebbe veramente bisogno), anche l’incremento del prezzo dei biglietti, che erano fermi dal 2003.L’aumento del prezzo dei biglietti sarebbe una misura scorretta per gli utenti, che oltretutto già si accontentano di un servizio non ottimale. “I cittadini – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale Codici – non devono subire questa ingiustizia. Gli aumenti dei biglietti sono del tutto ingiustificati. Se la questione non si risolverà in modo adeguato Codici avvierà un’azione legale. Ci vuole rispetto per l’utenza, un rispetto che in questo momento rischia di venir meno”.

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Estate 2011: Aumenti per i servizi balneari

Osservatorio Prezzi Codici: quanto spenderanno quest’anno gli italiani per andare al mare?


L’estate è ormai alle porte, alcuni italiani sono già in ferie, molti altri partiranno prossimamente per le vacanze estive. L’Osservatorio Prezzi di Codici ha avviato un’indagine chiedendosi  quanto spenderanno quest’anno i cittadini per andare al mare.Attraverso il monitoraggio di diversi siti internet ed un’ orientativa ricerca sul campo emerge come, purtroppo, per l’estate 2011 sembra registrarsi un aumento che va dal 2 al 6% per i servizi balneari.Per gli abbonamenti giornalieri, infatti, si è calcolato un prezzo che oscilla tra i 20 e i 23 euro. Ad esempio, una giornata al mare sulle spiagge di Ostia, per una famiglia di 4 persone, verrà a costare in media 84 euro, esattamente il 2,4% in più rispetto al 2010. Si registra un aumento dell’ombrellone del 3,4%, del lettino del 0,7%, della sdraio del 2% e dell’ingresso (dove previsto) del 4,3%.Per gli abbonamenti mensili il costo si aggira tra i 545 e i 650 euro, con un aumento percentuale che può arrivare fino al 5% rispetto al 2010. Per gli stagionali, invece, i prezzi variano dagli 850 ai 1.260 euro, con un aumento percentuale, anche qui, che può arrivare anche al 5%.Ovviamente per i consumatori che vogliono risparmiare ci sono opportunità interessanti, basta saper scegliere il litorale giusto. Per quanto riguarda il Lazio, ad esempio, basterà optare per Fiumicino, dove l’ingresso è libero e il lettino, l’ombrellone e la sdraio costano 5 euro ognuno. Emblematico anche il caso della Liguria, dove a Portofino un ingresso singolo giornaliero può costare dai 5 ai 9 euro, il costo di un ombrellone e due sdraio varia trai 25 ei 50 euro, mentre per una cabina, con ombrellone e due sdraio si possono arrivare a spendere, al mese, ben 950 euro. I prezzi più bassi si trovano, invece, a Varazze, nel savonese: da 22 a 30 euro per due persone con un ombrellone e due sdraio, da 170 a 345 euro al mese per una cabina con ombrellone e due sdraio.Nelle Marche si registrano prezzi decisamente inferiori alle medie nazionali, sia per i singoli servizi che per gli abbonamenti. Un abbonamento mensile varia dai 180 ai 350 euro, un abbonamento stagionale dai 420 ai 700 euro. Un ombrellone può costare dai 5 agli 8 euro, stessi prezzi per un lettino, mentre il costo di una sdraio va dai 3 ai 7 euro e il prezzo di una cabina varia dai 7 ai 13 euro al giorno.In Toscana invece si registrano prezzi piuttosto alti: per affittare un ombrellone e due sdraio in uno stabilimento balneare in Versilia si pagano dai 900 ai 1900 euro a stagione (se si aggiunge una cabina si arriva fino a 2.900 euro a stagione).Anche in Sardegna si possono toccare picchi elevati, come quello di 2.500 euro per la stagione al D’Aquila. Sul resto del lungo arenile, che si estende fra i comuni di Cagliari e Quartu Sant’Elena, invece, il costo per tutta la stagione varia da 514 euro (per l’ombrellone più un pezzo) a 700 euro (per ombrellone più due pezzi).

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