logo-rete.jpg

 

Comunicati Stampa

Concorso Scopri il Talento

Concorso Scopri il Talento

Codici sta lavorando all’iniziativa di  Eni  che promuove  il premio “ Eni e le associazioni dei consumatori: scopri il talento”. Lo  scopo dell’iniziativa è quello  di  selezionare una idea creata da un giovane talento che abbia carattere innovativo nel campo della modalità di  offerta ai consumatori dei  servizi resi da Eni e che possa essere concretamente sviluppata ed attuata dall’azienda... Continua

Leggi tutto...
Disastro Valle del Sacco. I cittadini danneggiati si rivolgano all'Associazione per avviare un'azione collettiva

Disastro Valle del Sacco. I cittadini danneggiati si rivolgano all'Associazione per avviare un'azione collettiva

Disastro della Valle del Sacco: sulla questione, che ha coinvolto a vario titolo cittadini e Associazioni di diversa natura, è intervenuto anche il Codici asserendo, fin da subito, il danno sanitario e ambientale che gli abitanti della zona subiscono ormai da diversi anni.
La Valle del Sacco rappresenta infatti un sito fortemente inquinato da sostanze chimiche ed industriali presenti ben oltre i limiti imposti dalla Legge, un vero e proprio inferno per chi in quelle zone vive.


“Proprio oggi –dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – nel procedimento è stata ammessa la costituzione di parte di civile dell’Associazione Unione Giovani Indipendenti e del signor I.L quale danneggiato diretto. Entrambi sono patrocinati dall’ufficio legale dell’Associazione Codici”.


"Invitiamo tutti i cittadini danneggiati a rivolgersi alla nostra associazione – conclude Giacomelli – avvieremo un’azione collettiva”.

Leggi tutto...
Codici in Egitto presso l'AGCOM per rappresentare il consumerismo Italiano

Codici in Egitto presso l'AGCOM per rappresentare il consumerismo Italiano

Codici è stata tra le tre associazioni di consumatori scelta per rappresentare il consumerismo italiano davanti all’Autorità di Garanzia per le Comunicazioni egiziana in un progetto di gemellaggio con l’analoga autorità italiana.
Il progetto, finanziato dalla Comunità Europea e realizzato dal Formez, prevede l’affiancamento dell’AGCOM italiana alla NTRA (National Telecomunication Regulatory Autority), l’ente regolatore del settore delle telecomunicazioni egiziano, per consentire a quest’ultimo di studiare regole e struttura del mercato italiano delle telecomunicazioni e replicarne istituti sul territorio egiziano.
Il progetto va avanti da circa due anni con incontri e seminari, ed ha portato negli scorsi mesi alcuni esponenti del movimento consumeristico egiziano a Roma. Stavolta è stata la volta delle associazioni italiane a dover portare al Cairo le proprie testimonianze, e Codici è stata scelta a far parte della delegazione assieme ad Adiconsum e Mdc. A rappresentare l’associazione ed il movimento consumeristico italiano il responsabile nazionale del settore telecomunicazioni Giuseppe Ambrosio; non ha potuto prendere parte alla missione per altri suoi impegni invece Rino Salerno, che pure ha seguito da vicino il progetto nelle fase precedente.
Al Cairo due incontri: uno tecnico con il direttore della NTRA ed alcuni funzionari, per illustrare le problematiche del mercato italiano delle telecomunicazioni ed i meccanismi di regolazione, in particolare il sistema delle conciliazioni e delle definizioni stragiudiziali davanti all’AGCOM. L’altro direttamente con il Presidente della NTRA, Al Bardaoui, ex ministro delle comunicazioni, funzionari ministeriali e dell’agenzia ed esponenti delle associazioni consumieristiche egiziane per illustrare il movimento italiano e la sua esperienza ultradecennale. Ovviamente nelle relazione c’è stato ampio spazio per l’attività di Codici ed i suoi settori di intervento non solo nel campo delle telecomunicazioni, in particolare in quello dell’antiusura: difatti sugli schermi della sala conferenze della NTRA è andato qualche frames del cortometraggio con Andrea Roncato prodotto dall’associazione.

Leggi tutto...
Sicurezza giocattoli: l’estate 2011 porta con la nuova direttiva europea più obblighi per fabbricanti, importatori e commercianti

Sicurezza giocattoli: l’estate 2011 porta con la nuova direttiva europea più obblighi per fabbricanti, importatori e commercianti

Apprendiamo dagli organi di stampa la notizia del sequestro, avvenuto a Taranto, di circa 10.000 giocattoli cinesi destinati in Croazia e in Tunisia . Si tratti di prodotti dei marchi più conosciuti ed amati dai bambini: Barbie e Spider- man. Scarsa qualità dei materiali utilizzati e la presenza di parti asportabili e arrugginite, sono le ragioni del sequestro.
A causa dell’ingente somma di denaro che ne deriva, la contraffazione dei giocattoli è sempre più all’ordine del giorno. Che si tratti della vita di un bambino poco importa agli affamati di soldi e potere!
E’ per questo che importanti passi in avanti si stanno compiendo in materia e l’estate 2011 porterà fondamentali novità in termini di sicurezza dei prodotti.
Infatti la direttiva 2009/48/CE entrerà in vigore entro il 20 luglio 2011 per sostituire la precedente versione della direttiva 88/378/CEE, ad eccezione dell’articolo 2, paragrafo 1 e dell’allegato II, parte 3 .
Quest’ultimi saranno abrogati a decorrere dal 20 luglio 2013.

L’obiettivo generale della nuova Direttiva è quello di  migliorare la qualità della normativa sulla sicurezza dei giocattoli, accrescerne l’efficienza, semplificare la disciplina legislativa vigente, nell’interesse degli operatori economici e delle autorità di vigilanza del mercato. Il rafforzamento dei requisiti di sicurezza sarà garantito attraverso alcuni importanti cambiamenti quali una migliore definizione del campo di applicazione di nuovi obblighi  e regole in primis per i fabbricanti. Ossia:

  • i fabbricanti saranno responsabili della conformità dei loro giocattoli sul mercato, che dovranno avere il marchio CE;
  • eventuale pittogramma  chiaro che faccia capire l’inadeguatezza per la fascia di età tra 0 e 3 anni ed istruzioni ed avvertenze scritte in una lingua od in lingue facilmente comprese dai consumatori;
  • l’apposizione sui giocattoli di un numero di tipo, di lotto, di serie, di modello oppure un altro elemento che consenta la loro identificazione, oppure, qualora le dimensioni o la natura del giocattolo non lo consentissero, è previsto che le informazioni prescritte siano fornite sull’imballaggio o in un documento di accompagnamento del giocattolo;
  • rintracciabilità dei fabbricanti che dovranno indicare sul giocattolo il loro nome, la loro denominazione commerciale registrata o il loro marchio e l’indirizzo dove possono essere contattati;
  • i produttori dovranno effettuare le prove previste in tema di sicurezza, redigere la documentazione e conservarla per 10 anni.

Nuovi compiti anche per gli importatori e distributori,  i quali potranno immettere sul mercato comunitario soltanto giocattoli conformi, accertandosi che il fabbricante abbia eseguito l’appropriata procedura di valutazione della conformità. In più, essi  avranno l’obbligo di verificare che il fabbricante abbia preparato la documentazione tecnica, che la marcatura di conformità prescritta sia apposta sul giocattolo, che il giocattolo sia accompagnato dai documenti prescritti che attestino quanto suddetto in merito agli obblighi dei fabbricanti.

L’art. 16 della Direttiva prevede l’obbligo di apposizione della marcatura CE su tutti i giocattoli posti in vendita. L’allegato II della Direttiva descrive le proprietà chimiche che debbono possedere i giocattoli venduti nell’Unione Europea.
Oltre a completare e aggiornare le disposizioni relative alle sostanze chimiche presenti nei giocattoli, viene precisato che i giocattoli debbono essere conformi alla normativa generale sui prodotti chimici, in particolare al regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH). L’attenzione sull’uso di sostanze chimiche è sottolineato dal fatto di essere classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione e nel punto 11 dell’allegato II della Direttiva, vengono elencate 55 fragranze allergizzanti vietate.

Anche il settore “avvertenze” subisce particolari cambiamenti: obbligo di chiarezza e di leggibilità con specifiche restrizioni relative agli utilizzatori come ad esempio la fascia di età e l’abilità dell’utilizzatore, sono le novità principali. Il nuovo decreto legislativo punta l’attenzione anche sui prodotti alimentari ”abbinati ai giocattoli” prevedendo che questi siano separati dall’alimento mediante un opportuno imballaggio ed introducendo il divieto di commercializzare giocattoli che per essere accessibili al bambino necessitino da parte dello stesso il consumo della parte edibile.

Si tratta di un importante passo in avanti fatto a livello europeo che deve al più presto trovare riscontro nella realtà nazionale, per questo Codici apprezza i passi fatti in avanti in materia, chiede pene severe per i trasgressori ed invita i genitori dei piccoli consumatori a prestare maggiore attenzione alle etichette per preservare la salute dei propri figli.

Leggi tutto...
Roma, taxi: Codici membro della Commissione Consultiva in rappresentenza degli utenti

Roma, taxi: Codici membro della Commissione Consultiva in rappresentenza degli utenti

L’Associazione Codici è stata individuata quale membro della Commissione Consultiva Taxi in rappresentanza degli utenti.
Il Codici, infatti, soddisfa i criteri definiti con la deliberazione della Giunta Capitolina n^ 36 del 2 marzo 2011:

•    consistenza numerica degli associati,
•    ampiezza e diffusione delle relative strutture organizzative,
•    servizi resi,
•    attività svolta.

Entro il 28 c.m. Codici designerà il suo rappresentante membro.

Leggi tutto...
Codici appoggia la campagna “Siamo tutti pedoni”

Codici appoggia la campagna “Siamo tutti pedoni”

In Italia sulle strade ogni anno vengono uccisi più di 650 pedoni e 20.000 vengono feriti. Contro questa strage parte la campagna “Siamo tutti pedoni”.
La vita dei pedoni sulle strade italiane, si sa, non è facile. Ogni giorno ne vengono uccisi due, 667 nel 2009. Un terzo di questi vengono travolti mentre attraversano sulle strisce. Mai come in questo caso, dunque, le tragedie sono causate soprattutto dal mancato rispetto delle regole. Sono colpiti in modo particolare gli anziani, penalizzati per non essere più scattanti e abili a schivare auto o moto che arrivano a tutta velocità. Il 57% delle vittime ha infatti più di 65 anni.
Per contrastare questa strage serve un cambiamento prima di tutto culturale. È questo l’impegno della campagna nazionale per la sicurezza degli utenti deboli della strada “Siamo tutti pedoni”, che torna per la quarta edizione a ricordarci che i pedoni non sono “gli altri”, ma lo siamo tutti. La novità positiva di quest’anno è che finalmente anche il codice della strada italiano si è adeguato a quello degli altri paesi europei ed esplicita in modo chiaro che in strada prima di tutto vengono i diritti dei pedoni. Dal luglio scorso, infatti, l’articolo 191 recita che “i conducenti devono dare la precedenza […] ai pedoni che si accingono ad attraversare” sugli attraversamenti pedonali. Nell’espressione “si accingono” si condensa una conquista normativa fondamentale: automobilisti e motociclisti sono tenuti a fermarsi in presenza di pedoni che attendono di attraversare sulle strisce pedonali e non solo quando questi abbiano già, in qualche modo, cominciato l’attraversamento. La vita quotidiana ci racconta però che poco è cambiato. In strada si avverte un gran bisogno di civiltà. Per questo torna, a partire dal 14 aprile, la campagna “Siamo tutti pedoni”. Tanti gli appuntamenti che su e giù per la penisola, da Bologna a Barletta, da Crotone a Venezia, da Milano a Roma, coinvolgeranno scuole, amministrazioni locali, associazioni e sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uil, con l’obiettivo di far crescere anche nel nostro paese una cultura di rispetto per gli utenti deboli della strada. “Siamo tutti pedoni”: a voler sottolineare che anche chi è alla guida di un’auto o di una moto tornerà prima o poi con i piedi per terra. La campagna vuole sensibilizzare, in particolare, al rispetto dei limiti di velocità, un tema cruciale per l’incolumità dei pedoni. Una persona investita a 30 km/h ha infatti il 90% di possibilità di sopravvivere, mentre se viene travolta ai 60 km/h non ha praticamente speranza.
Insieme a Piero Angela appoggiano la campagna la campionessa olimpica Alessandra Sensini e il calciatore Marco Di Vaio, Margherita Hack, il comico Vito, Luisa Amatucci, attrice nella soap opera “Un posto al Sole”, lo scrittore Valerio Massimo Manfredi. Il loro volto, associato ad invito alla prudenza, compare insieme alle vignette di Vauro, Diabolik, Luporosso, Vittorio Giardino, Zaniboni, Bruno D’Alfonso, Pillinini, Giuliano, Rebori, Mausoli in un libretto che verrà distribuito in tutta Italia.
“Siamo tutti pedoni” si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Coordina l’iniziativa il Centro Antartide di Bologna con la collaborazione dell’Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia-Romagna-
Una cultura del rispetto del pedone non è solo una questione di civiltà, ma anche di benessere e di sostenibilità. Camminare fa bene alla salute delle persone e dell’ambiente, non inquina e consuma energia rinnovabile. “Siamo tutti pedoni”, dunque, una constatazione, ma anche un invito.

Per maggiori informazioni e per scaricare il libretto della campagna www.siamotuttipedoni.it

Leggi tutto...
Piccoli assestamenti all’ingiù per i prezzi praticati, ma i margini lordi restano abbondanti

Piccoli assestamenti all’ingiù per i prezzi praticati, ma i margini lordi restano abbondanti

Si rompe la tregua che ha dominato negli ultimi due giorni la rete carburanti. Questa mattina, infatti, Q8 ha tagliato i prezzi raccomandati di benzina e diesel di 1 centesimo, con picchi di 1,5 centesimi in alcune macro-aree (segnatamente al Sud). Ferme tutte le altre compagnie, anche se si segnala un leggero assestamento all’ingiù per i prezzi praticati sul territorio che non sembra, tuttavia, scalfire gli abbondanti margini lordi di cui si beneficia sulla rete, in particolar modo sul diesel. È quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it in un campione di stazioni di servizio rappresentativo della situazione nazionale per Check-Up Prezzi QE.
A livello Paese, oggi la media dei prezzi praticati della benzina (in modalità servito) va dall’1,583 euro/litro degli impianti Esso e Q8 all’1,591 dei punti vendita IP (no-logo a 1,503). Per il diesel si passa invece dall’1,492 euro/litro delle stazioni di servizio Esso all’1,499 rilevato negli impianti IP e Tamoil (le no-logo a 1,415). Il Gpl, infine, si posiziona tra lo 0,783 euro/litro registrato nei punti vendita Esso allo 0,797 euro/litro degli impianti Tamoil (a 0,771 le no-logo).
Per visionare i valori minimi e massimi dei prezzi medi nazionali, lo spaccato della situazione nelle 4 macro-aree del Paese e utilizzare la funzione dei grafici interattivi per confronti e analisi personalizzate (temporale, macro-zone e compagnie) occorre accedere a Check-Up Prezzi QE. Il servizio è disponibile in abbonamento, consultandone le condizioni sul sito.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS