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CODICI AVVIA
LA PRIMA CLASS ACTION E CHIEDE IL RITIRO IMMEDIATO
DEL PRODOTTO
Numerose segnalazioni da parte dei consumatori sono
arrivate al CODICI in riferimento a presunti danni
causati ai conigli da compagnia dai
mangimi commercializzati dalle più grandi
multinazionali.
Il coniglio è un animale “strettamente erbivoro”
che trova nel fieno, nell'erba, nelle verdure il suo
sostentamento ideale. Erba e altre piante di campo
(trifoglio, tarassaco, ecc), oltre a fieno di buona
qualità sono gli alimenti più adatti alla sua
fisiologia. Pertanto, il mangime, per avere le
caratteristiche adeguate a salvaguardare la salute
del coniglio, deve essere fatto solo con erbe, fieno
e vegetali e non deve assolutamente contenere semi,
granaglie o cereali.
Tutti gli alimenti confezionati che ne contengono,
infatti, sono causa dei problemi di salute dei
conigli. Queste miscele sono solitamente
utilizzate per l’allevamento dei conigli da carne
con il fine di garantire una rapida crescita e l’
“ingrassamento” dell’animale, la cui vita è di breve
durata al contrario di quanto auspicabile per un
animale da compagnia.
“Tra le principali cause di questa errata
alimentazione, rileviamo gli ascessi dentali che
richiedono interventi chirurgici di asportazione e
drenaggio e conseguente terapia antibiotica -
commenta la responsabile Ambiente CODICI, Valentina
Coppola - che costituiscono un doppio danno per i
consumatori: economico, poiché questi interventi
necessitano di un veterinario specializzato; di
tipo esistenziale poiché causa disagio ad un animale
di compagnia”.
“Poiché tale dannosità è direttamente riferibile ai
prodotti commercializzati- continua il segretario
nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli – il CODICI,
con una nota al Ministero della salute e al
Ministero dello sviluppo economico, invita
all’immediato ritiro dal commercio dei mangimi per i
conigli, nonché il risarcimento danni nei confronti
dei soggetti danneggiati da tale prodotto e da noi
raccolti”.
In caso contrario, il CODICI avvierà una azione
collettiva risarcitoria, nonché le ulteriori azioni
a tutela degli interessi dei consumatori
danneggiati.
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