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Alimentare: violate norme igienico – sanitarie da un caseificio abusivo nel Tarantino, scatta il sequestro


Codici: occorrono pene severe per i trasgressori  e giro di vite  in tutti punti vendita che commercializzavano tali prodotti.

Ancora un sequestro nel tarantino ed ancora una volta si tratta di alimenti ‘ a rischio ’ che arrivano sulle tavole dei consumatori.  L’ultimo riguarda una masseria in contrada Chidro a Manduria, con annesso allevamento di bestiame, un laboratorio abusivo di prodotti caseari ed un pozzo artesiano. I . Secondo quanto riscontrato dagli agenti di Polizia e dai funzionari dell’Azienda sanitaria locale, per la produzione dei prodotti veniva utilizzata acqua , per la quale era stata inoltrata richiesta, per uso esclusivamente agricolo. Dai controlli è emersa la presenza di un edificio poco distante dalla masseria, un laboratorio di prodotti caseari in precario stato sia igienico che strutturale. Gli alimenti utilizzati per  i prodotti caseari erano conservati, in contenitori non idonei, a temperatura ambiente e con la presenza di numerosi insetti. In una struttura annessa al caseificio è stato scoperto una struttura utilizzata per stagionare i formaggi dove sono stati ritrovati circa 70 chili di prodotti caseari, in cattivo stato di conservazione, pronti per essere venduti.
L'igiene e la sicurezza degli alimenti costituiscono requisiti fondamentali al fine di tutelare la salute dei consumatori  che viene sempre più messa a repentaglio. Una delle normative fondamentali è proprio quella della ‘ Rintracciabilità alimentare’. Di cosa si tratta? Il  regolamento CE n. 178/2002 sancisce l'obbligo di garantire la rintracciabilità degli alimenti e dei mangimi destinati all'uomo dalla produzione primaria fino alla commercializzazione. Si richiede, quindi,  agli operatori della filiera alimentare informazioni del tipo "chi mi ha fornito cosa" e "a chi ho fornito cosa" attraverso la realizzazione di un sistema di gestione che tenga conto di ogni singola voce influente e connessa con le merci utilizzate (specifica partita/fornitura/lotto di prodotto). I caseifici rientrano proprio nella categoria di attività che sono tenute obbligatoriamente a  rispettare questa normativa così come i panifici, le pasticcerie, le gelaterie, le pizzerie, le mense, i pastifici, ecc.
Pertanto, CODICI  chiede pene più severe per i trasgressori delle normativa vigente e giro di vite in tutti i punti vendita che commercializzano o hanno commercializzato tali prodotti caseari al fine di tutelare i consumatori.

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